Il titolo originale di questo episodio, "Premiere", contrariamente alla maggior parte dei titoli di Farscape, non ha un significato particolare; rimanda semplicemente proprio a quello che intende essere, una "premiere", un pilot, ciò da cui inizia l'avventura.
Per la traduzione italiana del titolo, si è cercato di sostituirlo con qualcosa che indicasse altrettanto bene il contenuto dell'episodio, il suo carattere di incipit e la sua importanza per lo svolgersi degli eventi futuri.
Il collaudo del prototipo di una navetta scaglia l'astronauta/scienziato John Crichton dall'altro lato dell'universo: solo, senza supporto nè riferimenti, deve reinventarsi una vita su Moya, nave vivente abitata da prigionieri fuggiaschi e disertori forzati.
E cercare di sopravvivere a tutti i costi.
- D'Argo usa per la prima (e la seconda) volta la sua lingua Luxan, colpendo John Crichton al Centro di Comando e, in seguito, tentando di colpire Bialar Crais sul Pianeta Commerciale.
- Non è possibile capire a pieno la necessità impellente di Zhaan di mangiare ('È ora di mangiare') se non si è visto La miniera sul budong.
- Aeryn Sun viene dichiarata irreversibilmente contaminata.
- Nello script originale Zhaan figurava come Pa'u Zotah Zenn.
- Il Progetto Farscape (Premiere) è l'unico episodio della serie che ha una sigla iniziale priva del parlato di John Crichton. Lo scopo è, evidentemente, quello di non dare allo spettatore informazioni che sono, invece, necessarie a chi prosegue la visione dalla 1x02 Io, ET (I, ET) in poi.
- La sequenza iniziale di questo episodio, fino alla sigla di apertura, è la più lunga di tutta la serie di Farscape.
- Lo Shuttle che porta in orbita il Farscape One in questo episodio è uno shuttle australiano della NASA, noleggiato appositamente per questo episodio. Il nome Collaroy è stato dato da Andrew Prowse, prendendo spunto da un sobborgo a 22 Km da Sydney.
- Nello script originale John Crichton avrebbe dovuto essere un astronauta della NASA.
- La scena del dialogo tra DK e Jack Crichton è stata aggiunta successivamente nello script per far capire che la Terra non aveva subito danni dal tunnel creato da John Crichton.
Dikey e altri militari trovano Crichton sulla spiaggia, che contempla il Farscape One sulla rampa di lancio.
Dikey non si mostra molto felice della fuga di John dalla quarantena.
I militari sono vestiti con tute bianche anti-contaminazione, circondano Crichton e lo apostrofano:
«Comandante Crichton, la preghiamo di allontanarsi dal veicolo.»
John si allontana dall’auto e gli uomini cominciano a spruzzargli qualcosa addosso.
Dikey lo raggiunge:
«Buongiorno, John. Sai, c’è stato panico generale stamattina quando siamo entrati nell’alloggio di bio-quarantena e Baby Orso non stava dormendo dove si supponeva dovesse dormire»
«Già,»- risponde John, «ho dovuto uscire un attimo.»
«Uscire? Oh, certo. Va bene. Ma manca solo un’ora e quarantasette minuti al lancio e abbiamo delle condizioni atmosferiche avverse che vorremmo cercare di aggirare. Perciò, che ne dici se cerchiamo di riportarti indietro?»
Il logo Farscape compare sulla scena del Farscape One pronto sulla rampa di lancio e l’episodio continua normalmente.
Finale alternativo parte 1:
Dopo la fuga di Moya grazie alla “manovra a fionda” di John, Crichton si confronta con Aeryn invece che con D’Argo.
D’Argo pulisce la propria spada, mentre Zhaan medita e John armeggia con la sua attrezzatura che trasporta via dal modulo Farscape One.
In uno dei corridoi, si imbatte in Aeryn.
Salve!» le dice.
Aeryn si volta riluttante verso di lui.
-Grazie per il tuo aiuto di oggi», continua John.
Aeryn tace, perciò Crichton riprende:
-E dunque, ho sentito dire che siamo finiti nei Territori Inesplorati, qualunque cosa significhi.»
- Con condiscendenza, Aeryn spiega:
-I Pacificatori non hanno autorità qua fuori-.
-Ma quel capitano, Crais… può ancora seguirci, giusto?- chiede John.
-Possiamo contarci.
- risponde Aeryn, ed entrambi si voltano per allontanarsi, chiaramente a disagio.
Ma John torna indietro:
-E allora, come ti senti?- Questa volta sul viso di Aeryn si dipinge un’espressione scocciata, mentre si volta di nuovo verso l’astronauta:
-Come mi sento?- Gli si avvicina bruscamente, fissandolo negli occhi:
-Mi sento come se stessi per andarmene a letto nella mia camerata con il resto della mia unità in attesa di attaccare in forza questa nave e tutti quelli che ci stanno sopra!-
Finale alternativo parte 2:
Crichton, seduto ad un tavolo, registra un messaggio per suo padre mentre Rygel russa accanto a lui sul trono volante.
In questa versione manca il confronto con Rygel.
Invece del mini-registratore usato nell’episodio definitivo, John usa un equipaggiamento radio estratto dal Farscape One per registrare il messaggio.
-Ha funzionato, papà.
La teoria mia e di DK ha funzionato davvero.
Naturalmente, non l’ho testata sotto le condizioni che mi ero aspettato.
Sai, è buffo:
stamattina dovevo passare qualche ora in orbita attorno alla terra e adesso… Come è andata la tua giornata?-
Mentre John parla, il DRD da lui danneggiato precedentemente si avvicina.
-Lo so che è una follia, che tu non riceverai mai questo messaggio, ma volevo solo… avevo bisogno di farti sapere che non devi preoccuparti.
Sto bene.
-
Il DRD comincia a spruzzare qualcosa sui pantaloni e le scarpe di Crichton.
-Mi pulisci la gamba?- chiede l’astronauta; poi raccoglie il DRD e lo posa sul tavolo di fronte a sé.
-Vieni qui.
Diamo un’occhiata a quell’occhio-.
Come farà nella versione definitiva, Crichton ripara il DRD con del nastro; inizialmente il DRD tenta di reagire.
-Piano…- Una volta terminata la riparazione, John si rivolge ancora al microfono per un’ultima frase:
-Per la cronaca, qui è John Crichton.
Da qualche parte, nell’universo.
-
Nota:
questo finale contiene, come ultime parole della registrazione di John, la frase che ritroveremo in 1x22 Legami di famiglia (Family Ties) Legami Familiari, ancora in una registrazione di John per dire addio al padre in vista di una morte quasi certa:
This is John Crichton, somewhere in the universe.

John: Senti, io non sarò mai grande come te.
Jack Crichton: Tu non puoi essere come me. Ma anche tu potrai diventare un eroe nel tuo genere. Quando verrà il tuo momento, non farti trovare impreparato: i cambiamenti arrivano quando meno te l'aspetti.

John: Look, I... can't be your kind of hero.
Jack Crichton<: No, you can't be. But each man gets a chance to be his own kind of hero. Your time'll come, and when it does, watch out. Chances are it'll be the last thing you ever expected.

Rygel: Detesto gli Starburst!

Rygel: I hate Starburst!

Zhaan: Pilota, Moya sa dove siamo?
Pilota: Sì, certamente. Siamo in un altro posto.

Zhaan: Pilot, does Moya know where we are?
Pilota: Yes, of course! We're someplace else.

Zhaan: Sono solo il prodotto della mia educazione.
D'Argo: E io della mia.

Zhaan: I am nothing if not a product of my upbringing.
D'Argo: And I, of mine.

Rygel: Sono Rygel XVI, Dominar di più di 600 miliardi di individui. Non sono tenuto a parlarti.

Rygel: I am Rygel the Sixteenth, Dominar to over six hundred billion people. I don't need to talk to you.

Aeryn: Grado e Reggimento. Subito!

Aeryn: Rank and regiment, now!

Zhaan: E' ora di mangiare.
John: Mangiare cosa?

Zhaan: It's time for us to eat.
John: Eat what?

John: Ragazzi, Spielberg ha sbagliato tutto. Incontri ravvicinati un accidente!

John: Boy, was Spielberg ever wrong! Close encounters my ass!

Aeryn: Non capisco, cos'è la compassione?
John: Come, non sai cosa...? Stai scherzando? E' il sentimento che provi quando vedi soffrire qualcuno, e invece di approfittarne lo aiuti.
Aeryn: Ah, conosco questo sentimento.
John: E' un sentimento tipico degli umani... molto comune.
Aeryn: Lo detesto.

Aeryn: Compassion? What is compassion?
John: Compassion? What... you're kidding, right? It's a feeling that you have when you see someone else's pain and instead of taking advantage of the weakness, you help 'em.
Aeryn: Oh, I know this feeling.
John: Yeah, well, it is a fairly common human feeling.
Aeryn: I hate it.

John: Sono su un altro pianeta...

John: I'm on another planet...

John:Non muovetevi! Altrimenti vi riempio di... piccoli dardi di luce gialla!

John: Don't move! Or I'll… fill you full of... little yellow bolts of light!

John: Puoi essere di più.

John: You can be more.

D'Argo: Non so chi sei, non so da dove vieni né cosa vuoi. Ma se minacci la mia libertà, io ti uccido.

D'Argo: I don't now who you are. Where you're from. Or what you want. But if you threaten my freedom, I'll kill you.

John: E qui c'è vita, papà. Strana, sorprendente, psicotica a volte. E c'è la morte. In Technicolor.

John: And there's life out here, dad. Weird, amazing… psychotic life. And death... in technicolor.

Rygel: Dimmi, hai il sonno profondo?

Rygel: Are you a sound sleeper?